Abbiamo raccolto le domande più comuni che i nostri clienti ci pongono riguardo alle ristrutturazioni DI APPARTAMENTI E NEGOZI.

FAQ

Il preventivo senza impegno per la ristrutturazione è gratuito. Include i sopralluoghi sul posto, la descrizione dei lavori e dei materiali e valuta ogni vostra richiesta, anche la più complessa, per arrivare a realizzare la soluzione desiderata. In seguito all’approvazione del preventivo, il professionista da noi scelto (Architetto, Geometra o Ingegnere a seconda delle necessità) realizzerà il progetto combinando i vostri input con gli accorgimenti necessari per usufruire al meglio di tutti gli spazi da rinnovare.

Nel progetto verranno realizzate soluzioni professionali di alta qualità che saranno presentate sotto forma di planimetrie in 2D e 3D, con immagini render dei vari ambienti completi degli elementi di arredamento.

I PUNTI FONDAMENTALI PER UNA RISTRUTTURAZIONE

Quando si decide di fare una ristrutturazione bisogna ricordare che essa rientra fra le attività edilizie in cui potrebbero essere necessaria la presentazione di una pratica edilizia nel comune. Ultimamente sono stati introdotte alcune facilitazioni amministrative per le quali alcuni interventi sono compresi nella fascia di edilizia libera per cui è sufficiente presentare una semplice comunicazione di inizio lavori asservata o meno a seconda della dimensione della ristrutturazione.

Di seguito vi elenchiamo le fasi principali:

Punto 1 – Un nostro tecnico di fiducia provvederà alla preparazione del progetto, la valutazione dei costi dei lavori, la direzione dei lavori, la stesura del contratto e la presentazione dei documenti al Comune. Il costo del tecnico progettista dipende dal valore della ristrutturazione e dalle varie problematiche che questa presenta nonché dalle difficoltà che potrebbero pervenire. La retribuzione sarà devoluta in tre fasi (acconto iniziale prima della presentazione dei documenti al comune, secondo acconto durante lo stato di avanzamento lavori e saldo alla fine lavori).

Punto 2 – Firma del contratto, dove si evidenzia la parte economica, le responsabilità e gli obblighi sia dell’impresa che del committente. Al momento della firma del contratto il committente versa un anticipo pari al 30%.

Punto 3 – Presentazione della documentazione in comune – il costo è già incluso nel punto 1.

Punto 4 – Allestimento del cantiere ed avvio dei lavori, i costi vengono sostenuti tramite l’anticipo al punto 2. Va ricordato che in questa fase è necessario far pervenire al comune una comunicazione – il costo è già incluso nel punto 1.

Punto 5 – Esecuzione dei lavori di ristrutturazione, come detto, può variare di molto a seconda della entità dei lavori, per esempio, se prevedete di dare giusto una sistemata generale rimuovendo superficialmente gli intonaci rovinati, applicando una nuova rasatura a gesso o simile, seguita da tinteggiatura finale, levigatura dei pavimenti di marmo o parquet, controllo e revisione degli impianti senza grandi sostituzioni, il costo può considerarsi contenuto. Mentre se volete un intervento più risolutivo con rimozione a fondo degli intonaci, sostituzione dei pavimenti, degli impianti idrici e di riscaldamento, revisione e messa a norme dell’impianto elettrico, sostituzione degli infissi. In questo caso i costi possono diventare importanti e sarà concordata una forma di pagamento con alcuni acconti SAL (stato di avanzamento dei lavori).

Punto 6 – Conclusione e smobilitazione del cantiere. Intervento del tecnico per constatare e valutare la qualità dei lavori redigendo un documento che attesta la conformità dei lavori così come riportato nel progetto. In questa fase l’impresa riceve il saldo finale.

Punto 7 – Il tecnico progettista presenta la documentazione finale di fine lavori al comune. In questa fase vengono saldate le spettanze al professionista.

La nostra formula ‘chiavi in mano ‘ include un importante supporto amministrativo e tecnico per l’espletamento delle pratiche edilizie e catastali Il nostro servizio riguarda l’espletamento delle pratiche tecniche ed amministrative presso il vostro comune.

Di seguito i vari permessi per seguire una ristrutturazione:

– CIL: comunicazione inizio lavori (è la più diffusa, serve per lavori semplici come la sostituzione di pavimenti, ristrutturazione di impianti, costruzione di un gazebo..etc. per questi interventi è necessario aprire un piccolo cantiere e seguire determinate normative, di solito il Comune concede rapidamente l’autorizzazione)

– CILA: comunicazione inizio lavori asseverata da un tecnico abilitato, si deve richiedere al comune per poter realizzare opere tipo, rifacimento del tetto senza variazioni, creazioni di parete interne, una demolizione oppure un ampliamento di non oltre il 20%,

– SCIA: segnalazione certificata di inizio attività – Eventuale autorizzazione ASL – Eventuale permesso per occupazione di suolo pubblico

Quando si esegue una ristrutturazione è necessario presentare alcuni importanti documenti: pratiche amministrative, permessi, documentazioni a vario titolo sono richiesti su tutti i cantieri sia in fase preliminare che al termine dei lavori.

Nei cantieri dove è prevista la realizzazione di nuovi impianti (elettrici, riscaldamento, idrici sanitari, gas e fotovoltaici) Domuse srl si assume l’obbligo di rilasciare le certificazioni di conformità degli impianti. La Dichiarazione di Conformità (DiCo) è il documento che deve essere compilato e firmato dal Responsabile Tecnico e depositato presso lo sportello unico dell’Edilizia. 

Si tratta di una certificazione obbligatoria che deve essere compilata dopo aver installato un nuovo impianto o dopo aver apportato modifiche ad un impianto già esistente. L’obiettivo della Dichiarazione è certificare che l’impianto rispetti i requisiti definiti dalla Legge e dalle specifiche norme di natura tecnica.

Al termine di ogni cantiere, Domuse srl oppure la ditta subappaltatrice, in possesso dei requisiti tecnici necessari verificati dall’azienda, si occuperà di redigere il documento da consegnare al cliente con questa certificazione, il proprietario avrà la garanzia che l’impianto rispetta gli standard di qualità e sicurezza previsti dalla Legge.

La dichiarazione di conformità è obbligatoria per ognuno dei seguenti interventi:

impianti elettrici

 impianti elettronici e radiotelevisivi

 impianti di riscaldamento

 impianto di ventilazione per i locali

 impianti di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione

 impianti idrici e sanitari 

 impianto per la cottura ed evacuazione fumi (canna fumaria)

 impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas

 impianti di sollevamento (scale mobili, montacarichi,ascensori)

 impianti di protezione antincendio

Esistono due casi distinti:
nel caso di una ristrutturazione la garanzia è di due anni; nel caso di una costruzione la garanzia è di dieci anni. È molto importante far valere al più presto i propri diritti al momento in cui si viene a conoscenza del difetto dell’opera eseguita.

Infatti, nel caso di una nuova costruzione, la denuncia va fatta entro un anno dalla scoperta del danno e nel caso di ristrutturazione, la denuncia va fatta entro 60 giorni dalla scoperta. Pena la perdita del diritto della garanzia.

Per esprimere questa consapevolezza bisogna far redigere una perizia da un tecnico abilitato.

Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale (anche “on line”), da cui risultino:

1) causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986).
2) codice fiscale del beneficiario della detrazione
3) codice fiscale o numero di partita Iva della società beneficiaria del pagamento.

Per tutti gli interventi di Ristrutturazione edilizia, Restauro, Risanamento Conservativo o recupero edilizio è sempre prevista l’applicazione dell’aliquota Iva del 10%.

Si tratta, in particolare di:

– prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d’opera relativi alla realizzazione degli interventi di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione.

– acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati, forniti per la realizzazione degli stessi interventi di restauro, risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia (Art. 3, Lettere c) e d) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380).

L’aliquota Iva del 10% si applica, inoltre, alle forniture dei cosiddetti beni finiti, vale a dire quei beni che, benché incorporati nella costruzione, conservano la propria individualità (per esempio, porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, eccetera).

L’agevolazione spetta sia quando l’acquisto è fatto direttamente dal committente dei lavori, sia quando ad acquistare i beni è la ditta o il prestatore d’opera che li esegue.

Le variazioni nel contratto di ristrutturazione:

Una delle possibili cause di aumento del prezzo pattuito sono le cosiddette varianti o variazioni, ossia degli scostamenti rispetto al progetto originario avvenuti in corso d’opera. Le variazioni possono essere necessarie e non necessarie.

Per variazioni necessarie si intende quelle modifiche al progetto in mancanza delle quali risulterebbe impossibile completare l’opera, in tutto o in parte, a regola d’arte.

Se da un lato appare giusto salvare il contratto per variazioni di poco conto, dall’altro non appare equo tenere le parti legate ad un contratto che dovesse risultare troppo oneroso per una delle due. Per tale motivo, ciascuna parte può recedere dal contratto nei seguenti casi:

– l’impresa appaltatrice può recedere quando “l’importo delle variazioni supera il sesto del prezzo complessivo convenuto”, ottenendo in tal caso e secondo le circostanze, un’equa indennità;

– il committente può recedere quando “le variazioni sono di notevole entità”, corrispondendo, in tal caso, un equo indennizzo all’impresa appaltatrice.

Solamente il committente “può apportare variazioni al progetto, purché il loro ammontare non superi il sesto del prezzo complessivo convenuto”. In tal caso, l’appaltatore ha diritto al compenso per i maggiori lavori eseguiti anche se il prezzo dell’opera era stato determinato globalmente.

Quando vi affidate a Domuse  per l’esecuzione di un lavoro, instaurate prima di tutto un rapporto di fiducia nei nostri confronti. Potrete sempre rivolgervi a noi per dipanare ogni dubbio o richiesta che possa nascere in fase di progettazione, realizzazione e finitura.

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